descrizione di vita, opere e fondamenti filosofici di Sant'Agostino, accenni a similitudini con Petrarca
- nome: Elisa
- città: Villafranca
- età: 21
- numero appunti: 8
Documento:
- pagine: 3
- inserito: 2005-09-14
- formato: doc
- KByte: 7 (zip)
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AGOSTINO (354 - 430) Vita Nasce in Algeria, la sua famiglia nel 212 aveva ottenuto la cittadinanza romana. Studia a Cartagine, dove vive con dissolutezza e si avvicina al manicheismo (lettura razionalistica della Bibbia, materialismo spirituale, netta separazione tra bene e male); apre una scuola di grammatica. Nel 383 apre una scuola di retorica a Roma e nel 384 ottiene la cattedra di eloquenza a Milano. Qui conosce Ambrogio che gli svela i significati nascosti della Bibbia. Nel 386, nella sua casa di Milano, avverte la folgorazione della grazia mentre sta meditando con l'amico Alipio. Alla vigilia di Pasqua del 387 riceve il battesimo da Ambrogio (assieme al figlio Adeodato e all'amico Alipio). Nel 391 torna in Algeria dove diventa vescovo di Ippona nel 396. PENSIERO FILOSOFICO E TEOLOGICO Agostino ha uno spirito profondamente romano. Le lacune della sua cultura si rivelarono dei vantaggi, in quanto gli permisero di battere strade intellettuali nuove e originalissime. Verità e carità, scienza e saggezza Più che per curiosità filosofica, egli è mosso dalla sete di Dio. Il suo punto di arrivo è mistico perché non si limita a descrivere la Trinità, ma la prega: è nell'amore che si può trovare una traccia (vestigium) della Trinità. La scienza è sottomessa alla saggezza, la ricerca speculativa è integrata da un'esperienza vitale. Il dramma della lontananza da Dio e il limite umano Ogni cosa dipende da Dio perché è stato lui a creare tutto. La modernità di Agostino consiste nell'aver colto e analizzato a fondo la drammatica tensione che anima il rapporto tra uomo e Dio (l'anima umana cerca Dio e spesso non se ne rende nemmeno conto). E' consapevole della vastità dei limiti umani (lui li ha sperimentato in prima persona, ha vissuto una giovinezza dissoluta). Teologia della colpa: al di fuori della fede vi è solo disperazione; l'uomo in sé stesso è misero e solo e solo con le virtù teologali può giungere alla compitezza. Teologia della grazia: Dio, con la sua infinita mi...
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