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vita e opere


Autore: Elisa Bagnetto

  • nome: giuseppe
  • città: lacerna
  • età: 21
  • numero appunti: 15

Documento:

  • pagine: 2
  • inserito: 2005-05-26
  • formato: doc
  • KByte: 5 (zip)

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Anteprima Ugo Foscolo (Zante 1778 - Turnham Green, Londra 1827) Ugo Foscolo (Zante 1778 - Turnham Green, Londra 1827) Poeta italiano nato nell'isola greca di Zante, l'antica Zacinto, allora possedimento veneziano. Si trasferì a Venezia nel 1792; qui conobbe alcuni dei letterati più famosi dell'epoca (Ippolito Pindemonte, Melchiorre Cesarotti), scrisse poesie, si interessò di politica e condusse una vita sentimentale molto vivace. La sua vocazione rivoluzionaria è evidente nel dramma Tieste (1797), che gli diede una certa notorietà e nell'ode A Bonaparte liberatore. Dopo il trattato di Campoformio, con il quale Napoleone cedette Venezia all'Austria, profondamente deluso, lasciò la città e si ritirò a Milano. Fu proprio la caduta delle speranze in un rinnovamento politico da parte di Napoleone a ispirargli Le ultime lettere di Jacopo Ortis (la prima edizione completa è del 1802, quella definitiva del 1817), il primo grande romanzo italiano. Si tratta di un romanzo epistolare: il protagonista Lorenzo Alderani pubblica le lettere che l'amico Jacopo, morto suicida giovane, gli aveva inviato: lo scopo è non lasciare cadere nel nulla un esempio di grandezza tragica ed eroica. Il gesto di Jacopo si spiega sia con la delusione politica provata per la perdita di Venezia ("Il sacrificio della patria nostra è consumato" è il celebre inizio del libro), sia con la disperazione per il fatto che la donna amata, Teresa, sposi per convenienza familiare un altro uomo, Odoardo. Soprattutto per questo motivo sentimentale l'Ortis mostra alcune analogie con un altro celebre romanzo epistolare dell'epoca, I dolori del giovane Werther (1774) di Goethe. Il romanzo ebbe un grande successo soprattutto in epoca risorgimentale, presso i giovani patrioti italiani. A Milano Foscolo frequentò scrittori come Giuseppe Parini e Vincenzo Monti, ritenuto allora il maggiore poeta in Italia. Partecipò come luogotenente della Guardia nazionale di Bologna alle battaglie della Trebbia e di Novi; a Cento venne ferito ...

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