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Tema di italiano sull'aviaria, argomento su cui si è parecchio discusso quest'anno

  • Materia: italiano
  • Tipologia: superiori
  • Categoria: tema
  • Città: Augusta
  • Anno corso: 5
  • Tipo: ITI/ITIS
  • Scuola: liceo scientifico tecnologico
  • Città: augusta

Autore: Elisabetta Bagnera

  • nome: Domenico
  • città: Augusta
  • età: 19
  • numero appunti: 44

Documento:

  • pagine: 1
  • inserito: 2006-07-07
  • formato: doc
  • KByte: 4 (zip)

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Anteprima CHE C'E DA SAPERE CHE C'E DA SAPERE? I virus e la malattiaL'influenza aviaria è una infezione dei volatili causata da virus influenzali del tipo A; essa può interessare tanto uccelli selvatici quanto volatili domestici come polli, tacchini, anatre, causando molto spesso una malattia in forma grave e anche la morte dell'animale colpito. L'uomo può infettarsi con virus dell'influenza aviaria a seguito di contatti diretti con animali infetti, e/o con le loro deiezioni, mentre non c'è alcuna evidenza di trasmissione attraverso il consumo di carni avicole o uova dopo la cottura Dal 1997 si sono verificati alcuni episodi documentati di influenza da virus aviario nell'uomo. Vi sono restrizioni all'effettuazione di viaggi?Al momento attuale non vi sono indicazioni per limitare l'effettuazione di viaggi per e da paesi colpiti dall'influenza aviariaCome si manifesta l'influenza aviaria negli animali ?La maggior parte dei virus influenzali aviari non provoca sintomi o provoca sintomi attenuati negli uccelli selvatici; tuttavia, il tipo di sintomatologia negli uccelli varia sia in relazione al ceppo virale che al tipo di volatile. L'infezione da alcuni virus A (per esempio, alcuni ceppi H5 ed H7) può causare epidemie estese ed elevata mortalità tra alcune specie di selvatici e di uccelli domestici, compresi polli e tacchini QUALI SONO I VIRUS INFLUENZALI? I virus influenzali sono classificati in tre tipi: A, B e C, quest'ultimo con scarso rilievo epidemiologico per l'uomo, poiché causa solo raramente casi sporadici ed epidemie. I virus influenzali di tipo A possono essere suddivisi in sottotipi sulla base delle loro proteine di superficie - emoagglutinina (HA) e neuraminidasi (NA). Si conoscono 15 sottotipi. Mentre tutti i sottotipi possono circolare fra gli uccelli, è noto che solo tre sottotipi di antigene H (H1, H2 ed H3) e due sottotipi di antigene N (N1 ed N2) circolano, o hanno circolato, anche nell'uomo. Il virus influenzale di tipo A può causare infezioni severe in alc...

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