Analisi riassuntiva della filosofia di Nietzsche
- nome: Savio
- città: Napoli
- età: 20
- numero appunti: 11
Documento:
- pagine: 3
- inserito: 2005-06-27
- formato: doc
- KByte: 9 (zip)
Scarica l'appuntoAnteprima
NIETZSCHE NIETZSCHE UN LUCIDO VISIONARIO Nietzsche nasce in Germania nel 1844, studia filologia classica e non ancora venticinquenne viene chiamato a insegnare all'Università di Basilea. Diventa amico del musicista Wagner. Pubblica la sua prima opera importante nel 1872 La nascita della tragedia dello spirito della musica, poco dopo si mostrano i sintomi di una misteriosa infermità (forse sifilide) che lo tormenterà per tutta la vita. Inizia una vita raminga e infelice, durante la quale pubblica a proprie spese le sue opere più belle: La gaia scienza, Così parlò Zarathustra, Aldilà del bene e del male e Genealogia della morale, che però non ebbero successo. Nel 1889 a Torino la malattia prende il sopravvento e Nietzsche profonda nella follia. Egli sopravvivrà fino al 1900, ma privo di lucidità. Nel frattempo la sorella, riordinando ma anche travisando e falsificando le sue carte, preparerà una raccolta postuma, che uscirà nel 1906 con il titolo La volontà di Potenza. A partire da questo testo si formerà il mito del Nietzsche razzista e nazionalista, caro soprattutto al nazismo. In realtà, il pensiero del nostro autore, pur prestandosi a qualche ambiguità, ha altro spessore culturale. LA SOCIETA' DI MASSA Verso la fine dell'ottocento con l'affare Dreyfus (1894 - quasi tutti gli intellettuali si schierano contro l'ingiusta condanna dell'ufficiale ebreo, ma essi non riescono a contenere i sentimenti viscerali delle folle antisemite e nazionaliste, che sono invece colpevoliste) risulta evidente che l'opinione pubblica rischia sempre di più di diventare opinione di massa, con tutti gli elementi irrazionali e incontrollabili che questo comporta. Il filosofo, soprattutto se si occupa di morale, non può più non tenere conto dei fenomeni che derivano dalla massificazione della cultura, primo fra tutti l'omologazione dei comportamenti. Il secondo ottocento è inoltre accompagnato da una grande fiducia nella scienza, che comincia a trovare applicazioni tecnologiche nell'indust...
Appunti correlati: