Analisi curata della lirica "L'infinito".Vari riferimenti alla teoria del vago e dell'indefinito e ad altri passi dello Zibaldone.(formato word 2 pg)
- nome: Paola
- città: Bassano Del Grappa
- età: 25
- numero appunti: 6
Documento:
- pagine: 1
- inserito: 2001-01-17
- formato: doc
- KByte: 4 (zip)
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La ginestra L'Infinito Giacomo Leopardi Composto nel 1819, l'Infinito è il primo degli idilli, nonché una delle liriche più note del Leopardi. Le riflessioni del poeta sul rapporto fra il pensiero umano e l'infinità dell'universo sia nello spazio che nel tempo si traducono non in filosofia in versi, ma in autentica poesia. Inoltre, in questo componimento prende forma la poetica del vago e dell'indefinito. Questa breve poesia può essere divisa in questo modo: vv. 1 - 3: indicazione, ma non descrizione, di uno spazio concreto (l'area delimitata dalla siepe) e di un'abitudine personale (consuetudine di salire sul colle e stato d'animo). vv. 4 - 8: astrazione e visione mentale dello spazio. Non è un'azione definita, ma una durata evidenziata dai gerundi “sedendo e mirando”. vv. 8 - 13: il minimo evento dello “stormir tra queste piante” segna il passaggio dall'immaginazione spaziale a quella temporale. Il poeta instaura una contrapposizione tra concreto e presente, e spazio e tempo immaginati dal pensieri. vv. 13 - 15: il pensiero smarrisce generando piacere. In questi quindici densissimi versi Leopardi concentra una profonda esperienza interiore, trasportandoci in un viaggio tra ciò che è delimitato, “finito”, umanamente sperimentabile, e ciò che va oltre le possibilità dei nostri sensi ed è raggiungibile solo nell'immaginazione. Noi uomini, infatti, siamo una piccolissima cosa rispetto all'Universo, la nostra vita occupa una frazione infinitesimale del suo tempo, e solo con un grande sforzo di immaginazione possiamo figurarci uno spazio e un tempo senza fine. Nello Zibaldone troviamo questa riflessione del 12 agosto 1823 sulla dignità dell'uomo: Quando egli, considerando la pluralità de' mondi, si sente essere infinitesima parte di un globo ch'è minima parte d'uno degli infiniti sistemi che compongano il mondo, e in questa considerazione stupisce della sua piccolezza, e profondamente sentendola e intentamente riguardandola, si confo...
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