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Illuminismo in Europa con Voltaire e altri in Italia.(3 pag - formato word)


Autore: Elisabetta Bagnato

  • nome: Giorgio
  • città: Crodo
  • età: 21
  • numero appunti: 12

Documento:

  • pagine: 1
  • inserito: 2000-11-28
  • formato: doc
  • KByte: 6 (zip)

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Anteprima L'ILLUMINISMO L'ILLUMINISMO VOLTAIRE: LA TOLLERANZA Non ci vuole una grande arte, né un'eloquenza molto ricercata, per provare che dei cristiani devono tollerarsi a vicenda. Dirò di più: vi dirò che bisogna considerare tutti gli uomini come fratelli, Che! Mio fratello il turco? Mio fratello il cinese? L'ebreo? Il siamese? Sì, senza dubbio: non siamo tutti figli dello stesso padre, e creature dello stesso Dio? Non soltanto è molto crudele perseguitare in questa esistenza coloro che non la pensano come noi, ma non so nemmeno se non è cosa molto imprudente pronunziare la loro dannazione eterna. Mi sembra che non spetta agli atomi di un momento, come noi siamo, prevenire in questo modo i giudizi del Creatore. MONTESQUIEU: LA SEPARAZIONE DEI POTERI Esistono, in ogni Stato, tre sorte di poteri: il potere legislativo, il potere esecutivo delle cose che dipendono dal diritto delle genti, e il potere esecutivo di quelle che dipendono dal diritto civile... Quando nella stessa persona o nello stesso corpo di magistratura il potere legislativo è unito al potere esecutivo, non vi è libertà, perché si può temere che lo stesso monarca o lo stesso senato facciano leggi tiranniche per attuarle tirannicamente. Non vi è libertà se il potere giudiziario non è separato dal potere legislativo e da quello esecutivo. Se esso fosse unito al potere legislativo, il potere sulla vita e sulla libertà dei cittadini sarebbe arbitrario, poiché il giudice sarebbe al tempo stesso legislatore. Se fosse unito con il potere esecutivo, il giudice potrebbe avere la forza di un oppressore. ROUSSEAU: LA DEMOCRAZIA DIRETTA La sovranità non può essere rappresentata, per la stessa ragione per cui non può essere alienata; essa consiste essenzialmente nella volontà generale e la volontà non è soggetta a rappresentanza: o è essa stessa, o è un'altra non c'è via di mezzo. I deputati del popolo dunque non sono né possono essere suoi rappresentanti; essi non sono che suoi commissari, non possono concludere niente ...

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