Sapienza antica e celebrazione dell'amicizia(formato word pg 12)
- nome: Thomas
- città: Roma
- età: 23
- numero appunti: 1
Documento:
- inserito: 2001-02-15
- formato: doc
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Untitled Sapienza antica e celebrazione dell'amicizia l'amicizia ha sempre rivestito grande importanza e attirato l'attenzione degli autori, in tutte le epoche e civiltà, che l'hanno vista come la più evidente manifestazione dell'amore.In origine, nel pensiero di estrazione classica, l'amicizia si presenta con una decisa connotazione "guerriera", in un tempo - come quello di Omero - in cui i rapporti erano su di un piano di amicizia della pólis, in cui la solidarietà viene ad essere sempre più necessaria. Nel campo e di inimicizia; e successivamente "politica", in un tempo, come quello filosofico, secondo Giamblico, fu Pitagora ad aver coniato il termine amicizia, insegnandola da parte degli dei verso gli uomini, degli uomini fra di loro, dell'uomo verso la donna, i figli, i fratelli, i parenti.I fisici greci (V sec. a.C.), invece, ne fornivano una spiegazione puramente meccanicistica: la philía non era altro che la forza cosmica positiva che presiedeva all'unione dei corpi.Tra i tragici greci chi riserva uno spazio maggiore al nostro tema, tanto da farne l'argomento dominante di una sua tragedia, l'Oreste, è Euripide, nel quale possiamo ritrovare ancora l'amicizia come solidarietà guerriera (Oreste-Pilade), ma nello stesso tempo anche il suo superamento.Bisognerà arrivare a Socrate, dopo una certa anticipazione già nei Sofisti, per applicare l'amicizia alle persone, o per meglio dire alla psyché, che era l'elemento più intimo dell'uomo. Platone, discepolo di Socrate, dedica un dialogo - il Liside - interamente al nostro tema, esprimendo bene quanto forte possa essere e diventare il desiderio di avere una persona amica, tanto da anteporre questa a qualsiasi altra. Il desiderio dell'amicizia rende simili gli amici: è questa la straordinaria intuizione platonica (Liside 17, 221e). Aristotele, discepolo a sua volta di Platone, dedica due libri dell'Etica Nicomachea, l'ottavo e il nono all'amicizia, ponendosi sulla scia della tradizione del suo maestro. Egli divide l'a...
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