Aspetti fisici, clima, ambiente, popolazioni, problemi sociali, umani e ambientali del continente africano.(formato word 47 pg)
- nome: Giulia
- città: Padova
- età: 22
- numero appunti: 6
Documento:
- pagine: 1
- inserito: 2001-01-16
- formato: doc
- KByte: 26 (zip)
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? * Il continente africano ha avuto, per alcuni secoli, circa 100 milioni di abitanti. Nella prima metà del novecento la popolazione è raddoppiata, poi è avvenuta una crescita rapidissima: 293 milioni nel 1960, 660 nel 1990. L'Africa si avvia ad avere nel Duemila 800 milioni di abitanti. Le ragioni di tale crescita sono state le migliorate condizioni sanitarie e la riduzione dell'alta mortalità infantile, ma la produzione di cibo non è aumentata in proporzione. Milioni di persone hanno abbandonato le campagne e gonfiano le periferie delle città o cercano di emigrare. Il colonialismo ha lasciato eredità tremende: i confini degli Stati non corrispondono a quelli delle etnie, le terre migliori sono sfruttate da piantagioni di proprietà delle società multinazionali, le classi dirigenti hanno espresso raramente la volontà popolare e si sono semplicemente sostituite agli antichi dominatori, e in questo hanno prevalso soprattutto i militari. Inoltre, i modelli culturali ed economici diffusi dalle nazioni industrializzate non corrispondono all'antica cultura africana e creano imitazioni sbagliate. Non sono solo queste le ragioni dell'immensa miseria. Il continente è dilaniato da numerose guerre interne, ciascuna delle quali ha provocato centinaia di migliaia di morti e milioni di profughi affamati, privi di acqua pulita e di assistenza igienico-sanitaria. I mali dell'Africa sono fame, siccità, vecchie e nuove malattie (fra cui l'AIDS), urbanesimo, dipendenza dall'estero e sfruttamento, guerra. Per quanto riguarda l'AIDS, i due terzi dei sieropositivi esistenti nel mondo si trovano nell'Africa Nera. Le tragedie di questo continente non possono che lasciarci sbigottiti. Tuttavia i governi delle nazioni "ricche" si sono mostrati sempre molto restii a rischiare la vita dei propri cittadini quando non sono direttamente minacciati interessi economici o strategici. Gli interventi della stessa ONU sono stati spesso parziali e, quindi, non risolutivi. Le proposte di un piano global...
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