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Analisi filosofia di Kant


Autore: Idea Pataro

  • nome: Savio
  • città: Napoli
  • età: 20
  • numero appunti: 11

Documento:

  • pagine: 6
  • inserito: 2005-06-27
  • formato: doc
  • KByte: 14 (zip)

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Anteprima Immanuel Kant Immanuel Kant Kant ha un iter costituito da più tappe: fu prima razionalista, abbiamo infatti da parte sua una grande ammirazione per la scienza moderna, poi successivamente appoggiò le concezioni del pietismo, corrente dissidente nell'ambito del luteranesimo. Al pietismo aveva aderito la mamma di Kant, questa corrente critica il luteranesimo, religione dell'esteriorità. Spemer, il fondatore del pietismo, fece un elenco dei pia sentimenta: comandamenti attraverso i quali non si poteva cadere in nessun eccesso. I pietisti ritenevano che il compito dell'uomo era la santificazione che poteva avvenire anche attraverso illuminazione sovrannaturale. Dopo aver letto le opere di Hume, Kant si “sveglia dal sonno dogmatico della ragione” e aderisce all'empirismo. La “Dissertazione” del 1770 costituisce uno spartiacque tra gli scritti pre-critici e quelli critici. Possiamo dividere gli scritti di Kant in due gruppi, quelli pre-critici e quelli critici, tra quelli pre-critici c'è quello del 1775, “Storia universale della natura” in cui espone la concezione della nebulosa originaria, teoria detta di “Kant-Laplace”. Kant matura la sua filosofia: il criticismo. Egli giudica le impossibilità della ragione, i suoi limiti, sottoponendo però la ragione alla ragione stessa. Il criticismo si esprime in 3 critiche: Critica alla ragion pura (conoscenza) (1781), una seconda edizione fu fatta nel 1787 a causa della poca comprensibilità della prima. Critica della ragion pratica (morale) (1788) Critica del giudizio (il bello e la finalità della natura) (1790) Critica della ragion pura (1781): Esamina l'empirismo e il razionalismo e critica i giudizi di entrambi. I giudizi dei razionalisti sono analitici ossia oggettivi universali ma non mi arricchiscono la conoscenza quindi li chiamiamo analitici apriori, cioè che prescindono dall'esperienza. I giudizi degli empiristi sono sintetici, ma sono legati all'esperienza, quindi arricchis...

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