Illuminismo: "l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso" -kant-
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- nome: Fabio
- città: Reggio Emilia
- età: 25
- numero appunti: 370
Documento:
- pagine: 1
- inserito: 2001-02-15
- formato: doc
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Badioli Alexia 2 Bc CULTURA E FILOSOFIA NELL'ETÀ DEI LUMI Fondamentale caratteristica dell'Illuminismo è la metafora della luce, comune alle lumières francesi, alla Aufklarung tedesca, all'Enlightenment inglese e ai Lumi italiani. Questa corrente nasce in Francia e, verso la metà del secolo, i suoi seguaci erano pienamente consapevoli di vivere in un'epoca “illuminate” o “filosofica”, e questa consapevolezza contiene una doppia considerazione: una valutazione del cammino percorso dall'umanità, cioè del suo progresso scientifico, tecnico e culturale, e un'indicazione rivolta al futuro, di ciò che deve essere ancora attuato per la felicità dell'uomo. L'Illuminismo, dunque, è caratterizzato da una propensione sul giudizio sul passato e sul presente e una forte tensione progettuale. Metro e strumento ne è la ragione, che assume così un spiccata valenza critica e normativa: critica, perché è di fronte al “tribunale della ragione” che filosofie, istituzioni, dogmi e tradizioni si devono presentare perché ne sia giudicata la legittimità, la fondatezza, l'utilità; normativa, perché solo alla ragione si affida il compito e il diritto di prescrivere le leggi e i criteri in base ai quali si deve regolare e indirizzare la vita dell'uomo. La metafora della luce contiene in sé il termine antitetico delle tenebre e, in quanto la luce è conoscenza, dell'ignoranza; di qui la battaglia illuminista contro il pregiudizio, la superstizione, il fanatismo, il dogmatismo, contro tutto ciò che non essendo “secondo ragione” deve essere sconfitto e disperso. Bersaglio è il sistema delle religioni “positive” cioè delle religioni consolidate in dogmi, riti, apparati, alle quali gli illuministi non contrappongono in genere l'ateismo, ma i principi di una religione naturale o razionale, variamente pensata e articolata ma sempre vissuta come credenza in un essere superiore, credenza che ha come suo necessario corollario la tolleranza. L'...
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