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Le opere filosofiche del grande autore Cicerone (file .doc, 2 pag)


Autore: Elisa Bagnetto

  • nome: Francesca
  • città: Milano
  • età: 24
  • numero appunti: 14

Documento:

  • pagine: 1
  • inserito: 2001-02-20
  • formato: doc
  • KByte: 4 (zip)

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Anteprima Untitled Le scrisse tra il 46 e il 44, permettendo la divulgazione delle conoscenze greca in lingua latina. Academia: dialoghi in cui viene trattato il problema della conoscenza, sulla scorta delle tesi probabilistiche sostenute dalla nuova accademia. Definibus bonorum et maiorum: dialogo sul tema del sommo bene e del sommo male. Cicerone espone le varie proposte esposte dalle scuole filosofiche ellenistiche. Trasculanae disputationes: dialogo sul problema della felicità e sugli ostacoli che impediscono all'uomo di raggiungerla. Cato maio desenectute e Laelius de amicitia: brevi dialoghi sulla vecchiaia e sull'amicizia, che secondo Cicerone nascono da un rapporto di stima reciproca. De natura deorum: dialogo in cui vengono esposte le tesi epicuree, stoiche, accademiche sulla natura degli dei. Cicerone è più propenso ad accettare la dottrina stoica che afferma sia l'esistenza degli dei, sia la loro azione provvidenziale nel mondo. De officis: Trattato dedicato al tema dei doveri e rapporto tra honestum e utile. Si divide in tre libri ed è presentato come una lunga lettera al figlio Marco, che si trovava ad Atene per completare i suoi studi di filosofia. Quest'opera costituì un importante punto di riferimento per tutta la cultura occidentale, che individuò l'ideale codice di comportamento della persona colta che, consapevole della grandezza e della dignità dell'uomo, ispira ogni sua azione al decorum, un ideale etico-estetico che è insieme espressione di cultura e di saggezza, di equilibrio e d'eleganza, di misura e di buon gusto. Nel primo libro viene trattato il concetto di honestus e quindi definite le quattro virtù cardinali: L'HONESTUS Cicerone si rivolge al figlio Marco dicendogli che, se avesse trovato l'onesto, come diceva Platone, si sarebbe innamorato del sapere. L'onesto si trova in una di queste quattro fonti: nella diligente ricerca del vero (sapienza) nel proteggere la società umana (giustizia) nella grandezza di un animo sublime (fortezza) nell'ordine ...

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