Breve esposizione della politica di Cavour e dell'impresa italiana.
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Materia: storia
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Tipologia: superiori
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Categoria: appunti
- Città: forlì
- Anno corso: 4
- Tipo: Liceo Classico
- Scuola: liceo
- Città: forlì
- nome: francesca
- città: mercato saraceno
- età: 18
- numero appunti: 4
Documento:
- inserito: 2007-03-29
- formato: doc
- KByte: 6 (zip)
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Dal punto di vista della politica estera i modelli cui Cavour guardava erano la Francia e l’Inghilterra. Libertà costituzionali,ideologia liberal-nazionale,libero scambio erano i presupposti che cercava. Cavour non voleva altro che allargare il dominio piemontese e bastava attendere il momento propizio:la prima occasione che si presentò fu la possibilità di partecipare con un contingente di 15 000 uomini alla guerra di Crimea,che stavano combattendo inglesi e francesi a fianco dei turchi contro i russi. Gli alleati avevano un disperato bisogno di truppe fresche perché un epidemia di colera nel 1854 aveva dimezzato i combattenti. In questo modo Cavour riuscì nel su intento. Egli aveva in mente di trarre dall’aiuto offerto non solo vantaggi territoriali e commerciali,ma legittimità politica. La raggiunse nel 1856,una piena legittimazione interna e internazionale: PIANO INTERNO: aveva superato momenti di grande tensione con la monarchia e con la Santa sede nel 1854,quando aveva presentato la legge sui conventi,per assestare un nuovo colpo alle rendite degli ordini mistici....
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