Traduzione carmen 49 di Catullo.
- nome: greta
- città: milano
- età: 18
- numero appunti: 21
Documento:
- pagine: 1
- inserito: 2006-02-27
- formato: doc
- KByte: 3 (zip)
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Catullo N 49 Catullo N 49 Nugae Questo carmen è rivolto a Cicerone. E' un biglietto di ringraziamento (si capisce ciò dal verso 4). Molto probabilmente è una finzione letteraria. E' in senso fortemente ironico: Catullo usa delle perifrasi (giri di parole) altisonanti per rivolgersi a Cicerone. C'è ironia perché: - Cicerone (nipote di Romolo) era un provinciale. - Uso di disertus (eloquente), con significato negativo. Eloquente è colui che sfrutta la sua capacità naturale di chiacchierone ma non è colto. C'è un uso ambiguo nell'ultimo verso della parola omnium, che può voler dire: - Se lo consideriamo come un complemento partitivo, l'espressione è positiva (il migliore avvocato tra tutti). - Se lo consideriamo genitivo oggettivo, l'espressione è negativa (l'avvocato di tutti). Disertissime Romuli me potum, quot sunt quotque fuere, Marce Tulli, quotque post aliis eunt in annis: gratias tibi maximas Catullus agit, pessimus omnium poeta, tanto pessimus omnium poeta, quanto tu optimus omnium patronus. Traduzione O Marco Tullio, il più eloquente dei nipoti di Romolo, quanti sono e quanti furono, e quanti saranno negli anni a venire: ti ringrazia moltissimo Catullo, il peggiore poeta di tutti, tanto il peggiore poeta di tutti, quanto tu (sei) il miglior avvocato di tutti. ...
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