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vita e poetica


Autore: Linda Beluci

  • nome: gianni
  • città: prato
  • età: 37
  • numero appunti: 20

Documento:

  • pagine: 5
  • inserito: 2005-05-17
  • formato: pdf
  • KByte: 26 (zip)

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Anteprima GIOSUÈ CARDUCCI (1835-1907) 1. Nasce a Valdicastello (prov. di Lucca) nel 1835 e trascorre infanzia e adolescenza nella Maremma grossetana. Il padre era medico condotto: "carbonaro-mazziniano" in politica e "manzoniano" in letteratura. In seguito a una serie di disavventure politiche, il padre fu costretto a girovagare per vari paesi della Versilia e della Maremma toscana, finché, in seguito alle rivoluzioni del 1848-49, venne definitivamente licenziato e, dopo la restaurazione austro-granducale, costretto a riparare a Firenze. Ovviamente il giovane Giosuè cominciò assai presto a maturare idee repubblicane e rivoluzionarie. Nel 1848, appena tredicenne, assisté col padre al discorso di Giuseppe Montanelli sulla Costituente che segnò a Livorno l'inizio della rivoluzione democratica toscana. 2. E così fa gli studi classici a Firenze, presso i padri Scolopi, pur non nutrendo alcun interesse per le questioni religiose. Già la madre l'aveva indirizzato allo studio dell'Alfieri e non ai testi di edificazione morale e religiosa. Del 1852 è il suo primo sonetto di argomento politico. Viene poi ammesso alla Scuola Normale di Pisa, dove consegue nel 1856 la laurea in Lettere con una dissertazione sulla poesia cavalleresca. Tra i suoi autori preferiti figurano Parini, Alfieri, Foscolo e Leopardi (tra i classici Orazio, Virgilio, Ovidio). Non gli riesce invece di accettare l'opera del Manzoni, né quella dei poeti sentimentali tardo-romantici o degli scrittori cattolici e moderati. A Pisa mise in piedi una sorta di club letterario, chiamato "Amici pedanti", che si prefiggevano come scopo quello di lottare contro le infiltrazioni delle espressioni straniere nella letteratura nazionale e di contrastare la corrente del Romanticismo. 3. L'idolo politico della gioventù toscana era il Guerrazzi, uno dei principali artefici della rivoluzione democratica toscana. Tuttavia il giovane Carducci si proclamava "scudiero dei classici", benché in polemica col moderatismo culturale fiorentino. Q...

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