Breve appunto su Boiardo. (formato txt)
- nome: Dario
- città: Moncalieri
- età: 20
- numero appunti: 107
Documento:
- pagine: 1
- inserito: 2001-03-22
- formato: txt
- KByte: 2 (zip)
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Boiardo, Mattèo Marìa poeta italiano (Scandiano di Reggio 1441-Reggio nell'Emilia 1494). Di famiglia nobile, portato bambino a Ferrara, dove ebbe il primo indirizzo agli studi classici dal nonno Feltrino, tornò a Scandiano nel 1451 alla morte del padre. A diciannove anni restò unico erede del feudo avito di Scandiano. Qui si stabilì alternando gli studi con i passatempi del signore di campagna, pur cominciando a vivere sempre più spesso a Ferrara, dove partecipava alla vita di corte ed era intimo degli Estensi, per cui conto svolse varie missioni diplomatiche. A Ercole d'Este dedicò la sua prima opera di poesia, i quindici Carmina de laudibus Estensium, scritti dal 1461 al 1463. Sempre d'impronta cortigiana è l'opera successiva, i Pastoralia(ca. 1463), dieci egloghe di stampo virgiliano in onore di Ercole. Negli anni successivi (1463-71) applicò la sua conoscenza della cultura classica (vasta ma non particolarmente profonda; tra l'altro conosceva poco il greco) a diverse traduzioni, pubblicate postume: oltre le Vite di Cornelio Nepote, la Ciropedia di Senofonte e le Storie di Erodoto (queste ultime tradotte rispettivamente dalle traduzioni in latino di Poggio Bracciolini e di L. Valla). La sua brillante vita di corte fu segnata dall'amore per la bellissima Antonia Caprara, conosciuta nel 1469. Da questo amore nacque il Canzoniere, dedicato appunto alla Caprara, una raccolta di componimenti poetici, che si protrasse fino al 1477, in tre libri, ognuno di sessanta componimenti, di cui cinquanta sonetti. La raccolta spicca nella lirica del Quattrocento per la sua freschezza e spontaneità, appena appesantita dai motivi classicistici e petrarcheggianti, che restano estrinseci rispetto alla più genuina ispirazione del poeta, alla sua immediatezza e al suo calore espressivo. Scrisse molte altre composizioni in latino e in volgare, prevalentemente bucoliche e pastorali sul modello virgiliano, di argomento galante e cortigiano. Dal 1476 prese stabilmente dimora nel palazzo du...
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