Email:

Registrazione
Password:



Vita e opere del Giovanni Boccaccio. (3 pg - formato word)


Autore: Elisa Bagnetto

  • nome: Cristiana
  • città: Livorno
  • età: 21
  • numero appunti: 5

Documento:

  • inserito: 2001-11-14
  • formato: doc
  • KByte: 8 (zip)

Scarica l'appunto

Anteprima GIOVANNI BOCCACCIO (1313-1375) GIOVANNI BOCCACCIO (1313-1375) VITA Numerosi dubbi permangono sul luogo di nascita, Certaldo o Firenze, e sulla cronologia di alcune sue opere. Figlio illegittimo di duellino, mercante, agente della compagnia mercantile dei Bardi, trascorse la sua infanzia a Firenze, dove compì i suoi primi studi. Nel 1327 fu portato a Napoli dove fece pratica mercantile e bancaria, m questa città visse dodici anni, i più belli della sua vita, frequentando la corte di Roberto D'Angiò e le allegre brigate di uomini e donne della nobiltà e della ricca borghesia, che vivevano tra feste cittadine e ozi. m questi anni entrò quindi in contatto con il mondo cortese e cavalieresco e col mondo dei popolani mercanti. A Napoli crebbe in lui anche la sua profonda avversione per la pratica mercantile e contemporaneamente nacque in lui l'amore per la poesia. Si gettò quindi sui libri dei poeti, anche se la sua educazione fu da autodidatta. Durante il periodo napoletano scrisse le sue prime opere a tematica amorosa: 1334 LA CACCIA DI DIANA poemetto in terzine in cui fa una rapida rassegna delle gentildonne napoletane 1335 ILFILOSTRATO poemetto ambientato durante la guerra troiana 1336-1338 IL FILOCOLO narrazione in prosa di una storia d ' amore tra Florio e Biancofiore Nel .1340 fu costretto a trasferirsi a Firenze, richiamato dal padre che aveva subito un tracollo finanziario, dovuto al fallimento della banca dei Bardi. Il poeta cominciò quindi a frequentare le corti del nord, alla ricerca di un impiego. Nel 1345 era a Ravenna e nel 1347 a Forlì. m questi anni scrisse nuove opere: 1341 COMMEDIA DELLE NINFE FIORENTINE 1342 AMOROSA VISIONE 1343 ELEGIA DI MADONNA FIAMMETTA Nel 1348 il Boccaccio è sicuramente a Firenze dove assistette alla terribile peste che distrusse 1/3 della popolazione europea. Qui rimase anche negli anni successivi la morte del padre ad amministrare il patrimonio di famiglia. Tra il 1349 e il 1351 dette forma definitiva al DECAMERONE, la maggiore...

Appunti correlati:







Copyright © 2007 GaelBlog.com: Appunti di Superiori