Vita e opere del Boccaccio
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Materia: italiano
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Tipologia: superiori
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Categoria: riassunto
- Città: como
- Anno corso: 3
- Tipo: Scuola professionale
- Scuola: dante a.
- Città: como
- nome: marta
- città: como
- età: 18
- numero appunti: 28
Documento:
- pagine: 4
- inserito: 2006-11-09
- formato: doc
- KByte: 10 (zip)
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Boccaccio Boccaccio VITA: Giovanni Boccaccio, figlio illegittimo di Boccaccio di Chelino, nacque nel 1313. All'età di quattordici anni, nel 1327, si trasferì col padre a Napoli, dove questo iniziò a lavorare per i banchieri fiorentini Bardi. Nel 1329 il padre di Boccaccio fu chiamato a lavorare per la corte di Roberto D'Angiò, ciò diede a Giovanni la possibilità di avere contatti con i maggiori letterati del tempo e con la biblioteca del re, ove nacque la sua passione letteraria. Nel 1336 conobbe fiammetta, splendida donna, probabilmente figlia illegittima del re napoletano; l'amore nato tra i due durò circa tre anni. Poco dopo Boccaccio e il padre furono costretti a lasciare Napoli a causa del fallimento dei Bardi. Tornarono a Firenze dove Giovanni svolse incarichi diplomatici per il comune, qui il giovane ventisettenne non riuscì subito ad integrarsi nell'ambiente culturale e faticò anche ad abituarsi alla condizione economica disagiata. Nel frattempo in Italia scoppiò la peste, evento che ispirò l'ambientazione della sua opera maggiore, il “Decameron”. Nel 1350 conobbe Petrarca con il quale instaurò una forte amicizia; nello stesso anno le sue novelle furono accusate d'immoralità e ciò gli causò una crisi poetica e religiosa. Per tre volte tornò a Napoli cercando di ritrovare l'onore e la protezione che aveva da piccolo. Il comune di Firenze gli affidò il compito di leggere e commentare la commedia di Dante, autore che Boccaccio ammirava e di cui era il primo studioso e commentatore, ma arrivò solo al XVII canto poiché essendo malato di idropsia nel 1371 si ritirò a Cretaldo, dove morì nel 1375. PERCORSO LETTERARIO: Il primo nucleo d'opere di Boccaccio composte tra il 1330 e il 1340 sono scritte in volgare, in prosa e/o in versi ed hanno richiami alla lirica francese, stilnovistica e dantesca, basate sul filone amoroso e quello epico. Le opere scritte a Napoli sono caratterizzate da una componente autobiografica, la presenza di Fiammetta e lo sfoggio...
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