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Approfondimento sulle affinità tra una novella di Boccaccio ed una fabula milesia presente nell'"Asino d'oro" di Apuleio(formato word pg 3)


Autore: Lidio Belvisi

  • nome: Barbara
  • città: Vinovo
  • età: 24
  • numero appunti: 1

Documento:

  • inserito: 2001-02-23
  • formato: doc
  • KByte: 7 (zip)

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Anteprima Apuleio L'Asino d'oro di Apuleio Confronto con la novella boccacciana La fabula milesia della giara narrata da Apuleio nel IX libro dell' “Asino d'oro”, venne ripresa dall'autore trecentesco Boccaccio. Egli, nella VII giornata del Decamerone, espone come seconda novella proprio La Giara. Dioneo narra quindi questa novella: In Apuleio: era fabbro e vivevano in miseria nera Il marito torna, trova la porta sprangata ed è felice dell'onestà della moglie L'amante entra in una giara Carissime donne mie, elle son tante le beffe che gli uomini vi fanno, e spezialmente i mariti, che, quando alcuna volta avviene che donna niuna alcuna al marito ne faccia, voi non dovreste solamente esser contente che ciò fosse avvenuto o di risaperlo o d'udirlo dire ad alcuno, ma il dovreste voi medesime andare dicendo per tutto, acciò che per gli uomini si conosca che, se essi sanno, e le donne d'altra parte anche sanno: il che altro che utile essere non vi può; per ciò che, quando alcun sa che altri sappia, egli non si mette troppo leggiermente a volerlo ingannare. Chi dubita dunque che ciò che oggi intorno a questa materia diremo, essendo risaputo dagli uomini, non fosse lor grandissima cagione di raffrenamento al beffarvi, conoscendo che voi similmente, volendo, ne sapreste fare? E' adunque mia intenzion di dirvi ciò che una giovinetta, quantunque di bassa condizione fosse, quasi in un momento di tempo, per salvezza di sé al marito facesse. Egli non è ancora guari che in Napoli un povero uomo prese per moglie una bella e vaga giovinetta chiamata Peronella, ed esso con l'arte sua, che era muratore, ed ella filando, guadagnando assai sottilmente, la lor vita reggevano come potevano il meglio. Avvenne che un giovane de'leggiadri, veggendo un giorno questa Peronella e piacendogli molto, s'innamorò di lei, e tanto in un modo e in uno altro la sollicitò, che con essolei si dimesticò. E a potere essere insieme presero tra sé questo ordine: che, con ciò fosse cosa che il marito di le...

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