Brevi appunti sul behaviorismo. (3 pg - formato word)
- nome: Marco
- città: Benevento
- età: 27
- numero appunti: 50
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- inserito: 2001-07-27
- formato: doc
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behaviorismo behaviorismo concezione secondo cui la psicologia deve studiare il comportamento, in quanto direttamente osservabile e quindi passibile di studio scientifico valido, e non i processi psichici, la coscienza, ecc., che sono esperienze individuali e quindi non possono essere oggetto di scienza. PSICOLOGIA: ORIGINI E SVILUPPO Il b. nacque negli Stati Uniti negli anni immediatamente precedenti la I guerra mondiale e il fondatore della nuova scuola viene considerato J. B. Watson, con il suo manifesto del 1913, Psychology as a Behaviorist Views It (La psicologia esaminata da un behaviorista). In realtà, già prima di questo lavoro di Watson, le concezioni behavioristiche avevano cominciato a fare la loro comparsa nella psicologia americana, particolarmente attraverso l'opera di alcuni studiosi di psicologia animale comparata come E. L. Thorndike e R. M. Yerkes. Quest'ultimo, inoltre, facendo conoscere agli Americani nel 1909 il lavoro di Pavlov sui riflessi condizionati, aveva contribuito in modo determinante al volgersi del pensiero americano in tale prospettiva. Spetta però a Watson il merito di aver sintetizzato e reso esplicito quello che era l'orientamento di molti. Il b. di Watson può essere sintetizzato in pochi punti: lo psicologo deve prendere in esame il comportamento, e cioè le risposte esplicite che l'organismo dà a determinati stimoli ambientali. Tutti gli eventi interni possono essere ignorati senza alcuna perdita per la scienza. L'introspezione (che, particolarmente nella psicologia europea, era stata sino ad allora il principale strumento d'indagine) va del tutto abbandonata, mancando del fondamentale requisito dell'osservabilità e della controllabilità interpersonale. Per comportamento Watson intendeva ogni movimento muscolare, o secrezione ghiandolare, o attività bioelettrica del sistema nervoso, che fosse comunque osservabile. La psicologia doveva allora diventare la scienza delle connessioni tra stimoli ambientali e risposte, connessioni ch...
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