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appunti sulle opere più importanti di Aristotele

  • Materia: filosofia
  • Tipologia: superiori
  • Categoria: appunti
  • Città: Treviso
  • Anno corso: 3
  • Tipo: Liceo Scientifico
  • Scuola: PioX
  • Città: Treviso

Autore: faeriequeene

Documento:

  • pagine: 17
  • inserito: 2005-09-01
  • formato: doc
  • KByte: 30 (zip)

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Anteprima Treviso, 21 novembre 2003 Treviso, 21 novembre 2003 ARISTOTELE LA VITA Nasce a Stagira nel 384 a.C. . Suo padre fa il medico alla corte del re Filippo di Macedonia. Rimasto orfano, all'età di 20 anni va ad Atene nel periodo del viaggio di Platone in Sicilia, ed entra nell'Accademia Platonica, dove rimane per vent'anni e conosce i più grandi intellettuali del tempo. Alla morte di Platone, Aristotele lascia l'Accademia perché in disaccordo con il nuovo direttore, Speusippo, e si reca in Asia Minore per delle ricerche scientifiche. Nel 343 viene chiamato da Filippo a educare il figlio Alessandro, incarico che dura fino al 336. Nel 336 apre una scuola vicino al tempio di Apollo Licio, per cui la scuola prende il nome di liceo. La scuola è anche detta peripato (o scuola peripatetica) perché Aristotele insegna passeggiando. Nel 323, in seguito alla morte di Alessandro, una reazione anti macedone costringe Aristotele a rifugiarsi nella Calcide, dove muore nel 322. LE OPERE Gli scritti essoterici, dialoghi destinati alla pubblicazione, sono scomparsi. Sono rimasti invece gli appunti destinati all'insegnamento nel Liceo, organizzati e raggruppati da 100 a 200 anni dopo la sua morte. organon (strumento): scritti di logica, strumento per un uso corretto del pensiero. Comprende gli elenchi sofistici, confutazioni delle teorie sofiste. opere di fisica opere di filosofia prima, poi detti di metafisica (meta ta physica ? oltre il sensibile) opere etiche: Etica Nicomachea (destinata al figlio Nicomaco) ed Eudemia (per Eudemo) IL RAPPORTO CON PLATONE Secondo lo storico Diogene Laerzio, Aristotele è il più genuino discepolo di Platone, anche se assume posizioni diverse, perché il vero discepolo percorre una propria strada a partire dagli insegnamenti del maestro. Diversità rispetto a Platone: non si occupa della dimensione mistico-religioso-escatologica, cioè non ha interesse per la preesistenza e l'immortalità dell'anima. Non utilizza il mito, ma opera una rigorizzazione della fisi...

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