Appunti sul pensiero di Aristotele, dall'etica alla metafisica o "filosofia prima". (12 pg - formato word)
- nome: Elisa
- città: Flero
- età: 25
- numero appunti: 8
Documento:
- inserito: 2001-02-23
- formato: doc
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LA o L'etica. Specificità della filosofia pratica . La parte ella filosofia che riguarda tutto ciò che è indipendente dall'uomo viene chiamata , da Aristotele filosofia teoretica, perché ha come fine esclusivamente la conoscenza , ma ne ha sviluppata anche un'altra che riguarda tutto quello che dipende dall'uomo , le sue percezioni ed azioni . Mentre l'azione (pràxis) è fine a se stessa la produzione (pòiesis) ha come fine la produzione di un determinato oggetto , il bene dell'uomo è , secondo Aristotele, il suo fine e perciò rientra nella sfera dell'azione . L'azione non si occupa solo della conoscenza , ma anche del raggiungimento del bene per l'uomo , che per Aristotele fa parte del bene della pòlis , diventando non solo filosofia pratica , ma anche politica . Prima di trattare di politica , Aristotele parla del bene del singolo individuo , cioè di etica , oggetto di vari corsi ,di cui è stato conservato il testo nell' Etica Nicomachea o nell'Etica Eudemea. L'intera filosofia pratica comprende etica e politica in senso stretto ed è per Aristotele una scienza meno esatta della filosofia teoretica , dato che i comportamenti dell'uomo hanno una certa imprevedibilità , ma più utile per la vita . Felicità e virtù : le virtù etiche . Le azioni umane sono volte alla realizzazione di un bene , alcuni beni però sono mezzi , strumenti di un fine diverso , mentre altri sono fine a se stessi . La serie dei mezzi e dei fini non prosegue in eterno ,altrimenti non si avrebbe un fine ultimo in vista del quale tutto viene desiderato , perché altrimenti non si desidererebbe nulla .Gli uomini fatto tutto in vista di un fine ultimo , la felicità (eudaimonìa) , che consiste , per Aristotele , nella realizzazione a pieno della propria forma , nella perfezione (entelècheia) che è data dalla differenza specifica , nel caso dell'uomo dall'anima razionale .Perciò la felicità consisterà nella realizzazione della virtù (aretè , perfezione)dell'uomo , della sua anima razionale, ma bisognerà...
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