Appunti sul pensiero di Aristotele. (17 pagine, formato word)
- nome: Silvia
- città: Parma
- età: 23
- numero appunti: 1
Documento:
- inserito: 2000-11-03
- formato: doc
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ARISTOTELE ARISTOTELE Aristotele nacque a Stagira nel 384-383 a.C. ed entrò nella scuola di Platone a 17 anni. Egli studiò presso l'Accademia di Platone sino alla morte del maestro (348-347). La sua formazione spirituale avvenne interamente sotto l'influenza dell'insegnamento e della personalità di Platone. Più tardi Aristotele sviluppò una propria autonomia di pensiero che caratterizzò la sua indagine razionale. Nel 342 Aristotele divenne precettore di Alessandro Magno al quale comunicò la sua convinzione della superiorità della cultura greca e della sua capacità di dominare il mondo se si fosse congiunta con una forte unità politica. Aristotele fondò nel 335 una scuola il Liceo dove teneva corsi regolari. Muore nel 322-321 a 63 anni causa una malattia di stomaco. LE OPERE Possediamo due tipi di gli scritti aristotelici: TRATTATI SCOLASTICI destinati ad un pubblico ristretto e specialistico (studenti) nei quali il suo pensiero è perfettamente sistematico e compiuto. DIALOGHI opere a carattere ampio e divulgativo nelle quali Aristotele utilizza un linguaggio razionale, rigoroso, sistemico, rivolto a un pubblico di sapienti. Questi scritti ci rivelano un Aristotele che dapprima aderisce al pensiero platonico per poi allontanarsene e modificarlo sostanzialmente. TRATTATI genere letterario che meglio si apprestava alla discussione esauriente di un argomento ben definito. I trattati aristotelici si distinguono in: Scritti di logica, noti col nome di Organon Scritti filosofici che comprendono i 14 libri della Metafisica Scritti di fisica, di storia naturale, di matematica e di psicologia Scritti di etica, di politica, di economia e di poetica IL QUADRO DELLE SCIENZE Aristotele ci presenta le scienze in un'enciclopedia suddivisa in tre nuclei: SCIENZE TEORETICHE: hanno per oggetto il necessario ,ossia ciò che non può essere diverso da come è e, hanno come scopo la conoscenza disinteressata del vero. Si prefiggono l'osservazione e la comprensione della realtà. Sono scienz...
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