Il grande quadro dell'ordine finalistico della natura e la dottrina delle quattro cause e la polemica contro i "fisiologi".
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PARTE 3^ PARTE 3^. ARISTOTELE E IL SUO GRANDE QUADRO DELL'ORDINE FINALISTICO DELLA NATURA INTRODUZIONE: Il declino della "ragione politica" in Atene nel IV secolo e l'enciclopedia del sapere di Aristotele La filosofia di Platone, maestro di Aristotele, si presentava come una costruzione intellettuale grandiosa e geniale, ma di limitata efficacia immediata. Nell'immediato l'Accademia non riusc? soppiantare, nella formazione dell'?te politica di Atene, la scuola retorica di Isocrate, di idee democratico-moderate. Ancor meno successo ebbero, come si sa, le missioni politiche di Platone a Siracusa. *Verosimilmente il suo grande progetto di unificare sulla base della dottrina delle idee il sapere ontologico-teologico, la pedagogia, la morale, la politica, adombrato soprattutto nella Repubblica, apparve a un certo punto impraticabile al suo discepolo Aristotele, che infatti abbandon? dottrina delle idee. Egualmente impraticabile dovette sembrargli la riforma globale dei costumi e delle istituzioni della polis che, in stretta analogia col proprio progetto culturale, il maestro propugnava. ARISTOTELE, ALLIEVO DI PLATONE, ABBANDONA L'UTOPIA POLITICA E LA DOTTRINA DELLE IDEE La Repubblica dice che i filosofi, nello Stato ideale, vorrebbero sottrarsi ai compiti di governo per dedicarsi alla pura ricerca del vero, ma non ?oro lecito farlo in quanto devono riconoscenza alla citt?er l'educazione filosofica ricevuta. Aristotele, nell'Etica Nicomachea, dice che la "vita teoretica" ?uperiore alla "vita politica" (che pure ?egna di un essere razionale) e che ?eramente felice e virtuoso chi pu?dicarsi esclusivamente alla conoscenza. Nello Stato reale, nella societ?ffettiva, ci si pu?dicare alla vita teoretica solo perch?l governo ?tabile e ordinato. Se sono date realmente queste condizioni, il saggio aristotelico senza patemi d'animo si asterr?alla politica. IL FILOSOFO SI DEDICA ALLA VITA TEORETICA E SI ASTIENE DALLA POLITICA In effetti l'Atene dei tempi di Aristotele ha cessato di ...
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