La vita ed il pensiero del filosofo greco. (5 pg - formato word)
- nome: David
- città: Roma
- età: 23
- numero appunti: 3
Documento:
- pagine: 1
- inserito: 2000-05-25
- formato: doc
- KByte: 19 (zip)
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ARISTOTELE ARISTOTELE Aristotele nacque a Stagira nel 384 a. C. ed entrò nella scuola di Platone a 17 anni rimanendovi fino alla morte del maestro. Dopo questo fatto Aristotele lasciò l'Accademia e ricostituì una piccola comunità platonica, dove tenne per la prima volta un insegnamento autonomo. Tornato ad Atene, fondò una scuola chiamata Liceo. Le opere a noi giunte sono solo quelle che Aristotele usava per le necessità del suo insegnamento, suddivise in due gruppi: le opere acroamatiche, cioè destinate all'insegnamento o scritti esoterici, quelli che usava come appunti per l'insegnamento; gli scritti essoterici, quelli destinati al pubblico Molte sono le caratteristiche che differenziano Aristotele dal maestro, soprattutto dovute al fatto che il primo si trovò a cavallo tra l'età classica ed ellenistica, mentre Platone in piena età classica. Per prima cosa Platone vedeva il filosofo destinato alla politica, una specie di legislatore, mentre con Aristotele c'è la nuova concezione del filosofo come sapiente o scienziato professore, dedito alla ricerca e all'insegnamento. In secondo piano Platone guardava il mondo secondo un'ottica verticale e gerarchica, che distingueva realtà vere da realtà false e fra conoscenze vere e conoscenze apparenti, mentre Aristotele aveva una visione del mondo secondo un'ottica orizzontale ed unitaria, che considerava tutte le realtà su un piano di pari dignità ontologica, e tutte le scienze su un piano di pari dignità gnoseologica. Di conseguenza la filosofia diventa la scienza prima, ossia la disciplina che studia l'oggetto comune a tutte (l'essere) e i principi comuni a tutti (i principi dell'essere). Infine possiamo osservare anche una diversità di metodi tra i due filosofi: il primo usava un sistema aperto che riproponeva interrogativi e soluzioni continui, mentre il secondo usava un sistema chiuso, cioè un insieme fisso di verità rigidamente connesse tra loro. Ad Aristotele bisogna dare il gran merito di aver approfondito il concet...
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