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Biografia di Lodovico Ariosto.(1pag - formato word)


Autore: Liliana Beltramino

  • nome: Cristina
  • città: Castello Di Godego
  • età: 24
  • numero appunti: 2

Documento:

  • pagine: 1
  • inserito: 2000-12-04
  • formato: doc
  • KByte: 6 (zip)

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Anteprima Ludovico Ariosto La vita: Ariosto visse il suo rapporto con il mondo cortigiano in modo piuttosto ambiguo: se da una parte rappresenta la tipica figura dell'intellettuale rinascimentale, dall'altra, guarda a questa vita con un certo rifiuto ed una sottile polemica. Il poeta proveniva da una famiglia nobile: il padre era funzionario al servizio dei duchi d'Este e comandate della guarnigione militare di Reggio Emilia, dove il poeta nacque l'8 settembre del 1474. Quando il padre si trasferì a Ferrara, il figlio lo seguì per intraprendere, contro la sua vocazione, gli studi di diritto all'Università di Ferrara. Lasciati gli studi, approfondì la sua formazione letteraria e umanistica. A Ferrara, Ludovico fu influenzato dalla figura di Pietro Bembo, che lo spinse a dedicarsi alla poesia in volgare. Nel frattempo, aveva cominciato a frequentare la corte di Ercole I, diventando uno dei cortigiani stipendiati. Alla morte del padre, dovendo provvedere alla famiglia, accettò cariche ufficiali da parte degli Estensi. Poco dopo passò al servizio del cardinale Ippolito con incarichi molto vari, che, a detta dello stesso Ariosto, erano disdicevoli alla sua dignità letteraria ed in contrasto con la sua vocazione agli studi; per aumentare le sue entrate, assunse la veste di chierico, prendendo gli ordini minori. I primi anni del Cinquecento furono anni turbolenti, in cui l'Italia era sconvolta dai conflitti fra la Spagna e la Francia, nei quali erano coinvolti anche gli stati italiani, compresa Ferrara. A causa dei rapporti tesi fra il nuovo duca di Ferrara, Alfonso I, ed il papa Giulio II, Ariosto dovette recarsi diverse volte a Roma, come ambasciatore. Nel frattempo, stava iniziando ad intraprendere rapporti con i fiorentini, che miravano alla restaurazione del potere mediceo. Intanto, Ariosto, pensava alla carriera, mirando a Roma; quando Giovanni de' Medici divenne papa, con il nome di Leone X, Ariosto credette che fosse giunta l'occasione di avere gli incarichi ambiti, ma dove...

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