Traduzione dal libro "Monobiblos" del Carm. 6 di Orazio sul tema dell'Angulus
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Materia: Latino
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Tipologia: superiori
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Categoria: versione
- Città: Bologna
- Anno corso: 4
- Docente: Sapori
- Tipo: Liceo Scientifico
- Scuola: A.B.Sabin
- Città: Bologna
- nome: Gianluca
- città:
- età: 18
- numero appunti: 16
Documento:
- pagine: 1
- inserito: 2007-05-02
- formato: doc
- KByte: 2 (zip)
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Settimio, pronto a venire a Cadice, con me, e fra i Cantabri del nostro giogo ancora insofferenti, nelle barbare Sirti dove l'onda mauritana sempre ribolle, come vorrei che Tivoli, fondata sul colono argivo, fosse la sede della mia vecchiaia, fosse il punto di arrivo per me stanco di viaggi sulla terra e sul mare, stanco di imprese militari. E se da qui le Parche avverse mi tengono lontano, cercherò la corrente del Galeso, gradita alle greggi protette dalle pelli, cercherò la mia terra su cui regnò Falanto di Laconia. Quell'angolo di mondo più di ogni altro mi sorride, là dove il miele non è inferiore a quello dell'Imetto e rivaleggia l'oliva con le olive della verde Venafro, là dove Giove offre una lunga primavera e inverni miti, dove il poggio di Aulon, amico a Bacco rigoglioso, non invidia l'uva che produce Falerno......