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Filosofia di Anassimandro


Autore: Agesilao Pepa

  • nome: michael
  • città: trapani
  • età: 17
  • numero appunti: 4

Documento:

  • pagine: 1
  • inserito: 2007-03-13
  • formato: doc
  • KByte: 1 (zip)

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Anteprima Anassimandro fu un uomo politico e astronomo. Fu il primo a scrivere saggi filosofici.Secondo lui il principio era nell'appeiron(=infinito) dalla quale tutte le cose hanno origine e fine ; quando è terminato il ciclo stabilito dalla legge necessaria.Questo processo abbraccia e governa ogni cosa per cui è infinito per cui è infinito e quindi divino. Esso va definito come una massa di materia dove gli elementi non sono definiti quindi ha una natura indefinita. La sostanza di Anassimandro è in movimento e da essi mediante i processi di separazione so separano: ferddo,caldo, umido e secco.Per mezzo di questa separazione si generano mondi infiniti che si succedono secondo un ciclo continuo.Per ogni mondo il fine è segnato e deve pagare la propria ingiustizia. Per Anasimandro esiste una giustizia cosmica e l'ingiustizia è secondo la natura dei materiali: la nascita avviene con la rpttura dell'unità dell'appeiron che rappresenta unità.Con la separazione avviene la diversità e quindi lo scontro. Per Anassimandro gli infiniti mondi possono essere infiniti anche nello spazio oltre che nel tempo. Per Anassimandro la Terra è un cilindro che sta libera nel mezzo del mondo senza essere sostenuta da nulla perchè non è sollecitata a muoversi da nessuna delle quattro forze:freddo-caldo-umido-secco. Il mondo era coperto da caldo-umido(l'aria)che faceva da coperta e questa era interrotta e si vedeva il fuoco(il sole e ele stelle). Per Anassimandro l'uomo aveva origini animali, infatti...

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